Ticino Passion

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Full immersion in bianconero del Mister dei sogni: "Che emozione!"


Prima intervista del tecnico che parla della sua scelta (anche sul piano sentimentale) di tornare a Cornaredo due giorni prima del delicato match con il Servette. C’è fiducia per la Super League

Allo stadio di Cornaredo si presenta un’ora prima dell’allenamento, quello che inaugura il suo ritorno in bianconero dopo i fasti passati quando il Lugano “flirtò” con il titolo in serie A. Sorridente, disponibile, voglioso di far bene “e soprattutto di fare il possibile per aiutare la squadra ad agguantare il primo importante obiettivo che è la Super League”.

Quanto tempo c’ha messo per decidere di approdare al Lugano?
“L’intesa con il presidente è stata immediata, c’è stato subito sincronismo nei nostri pensieri, la voglia di promozione è stata reciproca”.

Morinini è una persona sensibile e quindi spende due parole nei confronti di chi lo ha preceduto.
“Se il Lugano salirà nella categoria superiore, sarà anche merito di Schällibaum, è con lui e anche merito suo se i bianconeri si trovano al primo posto della classifica. Il calcio, si sa, è però stranissimo e apre sempre nuovi scenari, la vita però continua e bisogna guardare avanti”.

Che sensazioni ha provato a tornare nello stadio in cui in passato ha raccolto tante soddisfazioni?
“Direi ovviamente bellissime, appena ho varcato la porta dell’impianto sportivo mi si è riaperto per un attimo l’album dei ricordi ed ho rivissuto alcuni dei momenti magici di quella squadra durante le famose quattro stagioni, ma ora dobbiamo lavorare per dare il massimo per ottenere la promozione”.

Si ritrova un gruppo qualitativamente eccellente ma un pochino scarico...
“Il Lugano ha bisogno di essere ricaricato, i ragazzi sono validi e devono solo ritrovare una certa fiducia in se stessi e la gioia di giocare, anche se ovviamente ci sono delle implicazioni economiche da tenere in considerazione in tutto questo discorso relativo alla promozione”.

Ci saranno cambiamenti nello schieramento della squadra?
“No, riproporremo il 4-4-2 con eventuali accorgimenti in... corsa. Lavoreremo sul campo per migliorare certi aspetti”.

Il tipo di contratto?
“Fino al termine della stagione poi vedremo. Ci sono degli obiettivi che il club si è posto, il primo è la Super League, il secondo è formare una compagine che possa puntare all’Europa. Concentriamoci intanto sulla priorità attuale, poi faremo altri discorsi”.

Cosa si aspetta dalla piazza bianconera?
“Innanzitutto spero che i tifosi sostengano al massimo la squadra, poi se ci saranno delle critiche le facciano eventualmente al sottoscritto. Per quanto ci concerne, cercheremo di fare il nostro meglio, poi ovviamente sarà il campo a dare il risultato”.

 

 

FONTE: www.tio.ch

 

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