
I rossoblù dopo il successo casalingo hanno vinto anche la partita di ritorno contro il Berna per 14-6 centrando la storica promozione che mai prima d'ora era stata raggiunta da una squadra cantonale
Sconfiggendo sabato nella gara di ritorno dello spareggio salvezza/promozione i Berna Capitals per 14 a 6, il Ticino Unihockey si aggiudica la serie per due vittorie a zero, conquistando la storica ascesa in Lega Nazionale B. Un traguardo sinora mai raggiundo da nessuna compagine cantonale.
Inizio gara tutto in discesa per i ragazzi di Barbieri, trovatisi rapidamente in vantaggio di tre reti grazie soprattutto ad un inteliggente dispositivo tattico che ha permesso di sfruttare al meglio l'eccessivo nervosismo dei locali. Ormai senz'alcuna alternativa, i confederati si sono gettati a testa
bassa alla ricerca della rimonta. Una rincorsa che ha dato i frutti sperati, sinonimo di miracoloso pareggio (4-4) a metà gara. Tale
dispendio di energie è stato però pagato a caro prezzo dalla compagine di casa. Una volta finita la benzina infatti, il Berna Capitals è letteralmente scomparso dal campo, affondando sotto i colpi di Elliot e compagni.
Chiusa la seconda frazione su un comodo 4-8, durante gli ultimi venti minuti i rossoblu si sono concessi una trionfale passerella sulla via della lega cadetta, malgrado i disperati tentativi dei locali, alla loro prima retrocessione. Eroici tutti, i ticinesi, con una menzione particolare per le due stelle venute dal nord, gli scandinavi Elliot e Lagerkvist. Senza dimenticare il calorosissimo -e rumoroso- pubblico, presente in buon numero anche in quel di Gümligen.
Un risultato che vede premiare gli sforzi di Alan Bottoli, presidente del sodalizio, e dell'intero comitato rossoblu, impegnati da anni nella promozione e nello sviluppo verso l'élite di una disciplina che suscita vieppiù consensi e passioni, anche alle nostre latitudini.
FONTE: www.tio.ch







