Ticino Passion

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Ambrì e Lugano evitano il derby di playout... Almeno per ora


I bianconeri con il loro nuovo allenatore Greg Ireland se la vedranno con il Rapperswil che li ha sempre sconfitti quest'anno. I leventinesi sfideranno il Bienne contro cui la tradizione è vincente

Il derby, alla fine, lo voleva solo il Lugano, con i bianconeri che fino all'ultimo a Friborgo hanno cercato di agguantare la vittoria entro il termine dei tempi regolamentari togliendo addirittura il portiere negli ultimi scampoli di partita. Niente da fare, Bourque ha segnato il gol decisivo solo nell'overtime, così gli uomini di Ireland e McNamara se la dovranno vedere con il resuscitato Rapperswil, mentre l'Ambrì affronterà per la terza volta nei playout il Bienne.

Sulla carta l'affare peggiore sembrano averlo fatto i sottocenerini, che mai in stagione sono stati capaci di superare i Lakers, vittoriosi in tutte le partite di regular season e anche in un'amichevole estiva di pre campionato. Da quando sulla panchina sangallese si è seduto Igor Pawlow, inoltre, il volto della squadra sembra essere mutato in maniera significativa, rendendo così ancora più insidioso per il Lugano il primo turno di playout.

I vertici della dirigenza bianconera devono essersi accorti del pericolo e sono corsi ai ripari ingaggiando Ireland in qualità di head coach, proprio nel momento in cui McNamara sembrava aver ottenuto la fiducia necessaria per poter concludere la stagione. Evidentemente non si vuole rischiare nulla, anche perchè una sconfitta con il “Rappi” potrebbe significare affrontare un derby della paura, nel caso anche l'Ambrì avesse la peggio. Attenzione però, perchè l'arrivo di un nuovo "gallo" nel pollaio luganese potrebbe anche far saltare gli equilibri...

Se i bianconeri potranno usufruire del vantaggio casalingo, così non potrà fare l'Ambrì, che nella sua terza sfida per la salvezza contro il Bienne dovrà giocoforza espugnare almeno in un'occasione l'Eisstadion che martedì sera li ha visti soccombere per 4-0. Le statistiche più recenti dei biancoblù mostrano una serie di cinque sconfitte consecutive, incassate per di più andando solamente tre (!) volte in rete.

Le preoccupazioni però si sciolgono come neve al sole andando ad osservare un po' più da vicino le ultime uscite dei leventinesi, i quali hanno spesso mandato in pista una squadra precauzionalmente molto rimaneggiata o comunque priva di quella carica agonistica su cui l'Ambrì fa da sempre leva per ottenere i suoi successi.

Da sabato le coordinate potrebbero dunque cambiare completamente, con le due squadre ticinesi che finalmente, ora che il gioco si fa duro, riescano a trarsi d'impiccio il più velocemente possibile. Forza Ambrì e forza Lugano, evitiamo il derby e concediamoci una vacanza da cui ripartire per un futuro che si spera migliore.

 

 

FONTE: www.tio.ch

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