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Kessel Racing trionfa a Barcellona per una stagione da incorniciare

Un fine settimana memorabile per la scuderia ticinese che vince per il secondo anno consecutivo l'International GT Open in classe GTS con il giovane pilota milanese Marco Frezza. Bene anche gli altri

Quello di Barcellona sarà ricordato come uno dei weekend più soddisfacenti della stagione 2010, non solo per i risultati assoluti (un primo, un secondo e un terzo posto) ma sopratutto per i progressi raggiunti dai piloti e dalle auto del Kessel Racing.

Lo spiega Philipp Peter, campione uscente della GTS e compagno di vettura di Michal Broniszewski: "Il sabato siamo arrivati terzi, è andata molto bene. Partito in prima fila, sono presto riuscito ad arrivare in testa alla corsa e a passare l'auto a Michal in prima posizione, tenuta a lungo fino all'inevitabile sorpasso di due concorrenti più veloci”.

“Domenica, partendo dalla sua migliore qualifica dell'anno, Michal si è distinto ancora con una rimonta impressionante - precisa ancora Peter - Ma dopo essere salito fino al quarto posto, l'auto che lo seguiva lo ha sorpassato in malo modo mandandolo fuori e facendogli perdere infinite posizioni. Nel mio stint sono stato il migliore in pista per quasi tutti i giri: peccato perché potevamo ancora andare sul podio. Ma quello che più conta è che siamo molto contenti perché abbiamo nuovamente una volta dimostrato che siamo in grado di far bene da soli anche nella Super GT, senza far affidamento sui problemi degli altri piloti".

"Sono felicissimo per Marco Frezza - continua Peter -, per il team, per Ronnie e per tutta la famiglia Kessel, che quest'anno ha vissuto una stagione non certo semplice dopo la scomparsa prematura di Loris. Ma è bellissimo che il titolo sia rimasto in casa Kessel Racing: è davvero meritato e mi riempie molto di gioia".

Il protagonista del weekend e della stagione GTS è Marco Frezza, di Milano, classe 1987, nato sportivamente nei kart, cresciuto nella Formula Renault 2000 e approdato al GT Open tre anni fa. È il più giovane fra tutti i piloti che hanno corso con il Kessel Racing nel 2010. Dopo tanta fatica e giornate al fulmicotone, ha raggiunto all'ultima occasione possibile il ricercato traguardo.

"Siamo stati grandissimi. Non ci speravamo quasi più, invece abbiamo fatto l'en-plein - commenta Marco - Il destino avverso non ci ha reso l'impresa una passeggiata. Anzi, è stata un'esperienza da cardiopalma fino all'ultimo giro. Sì, abbiamo vinto la gara del sabato, ma non era sufficiente. Basti pensare che non abbiamo potuto concludere le Q2 e ci siamo qualificati ultimi. Tutto quindi si è deciso domenica, dove il secondo posto era necessario - nonostante il ritiro di Dayraut - ma sembrava impossibile, visto lo schieramento in griglia. E nonostante la buona sorte ci abbia aiutato, lo start sarà ricordato per la grande impresa, direi memorabile, del mio co-equipier Niki Cadei, capace di sorpassare quasi tutti nel suo stint, aiutandomi tantissimo a ripartire da una buona posizione. E io sono stato bravo a non sbagliare”.

Marco ha parole d’elogio per tutti: “Voglio sinceramente ringraziare la squadra, che mi ha dato un'auto e un supporto eccezionale, dal primo all'ultimo: Ronnie Kessel, Graziano Semiani, Tiziana Borghi, tutto lo staff tecnico e non solo. Ancora Niki Cadei, e i miei genitori per il sostegno. Barcellona era per me una pista favorevole, ma devo sottolineare ancora la mia gratitudine a Niki: un professionista vero, velocissimo, che non sbaglia quasi mai. Inutile negare, sono davvero molto entusiasta di questo momento: è il mio primo campionato vinto e il miglior risultato nella mia carriera. Sicuramente mi aiuterà in futuro a caricarmi ancora di più. E quest'anno sarà il migliore anche in quanto a esperienza accumulata".

Un fine settimana costruttivo anche per Freddy Kremer e Beniamino Caccia, due gentleman in costante crescita che, entrambi in questo mese a Monza ma in campionati differenti, avevano ottenuto il loro miglior risultato in carriera (terzo e primo).

In un weekend ricco di colpi di scena, inoltre, Livio e Bontempelli, che a quest'ultimo appuntamento arrivavano secondi in classifica dietro a Dayraut, hanno dimostrato ancora pienamente il loro valore e la loro estrema velocità. Forse l'aggressività e un po' di sfortuna hanno tuttavia remato contro alla loro impresa, coinvolgendoli in due contatti in entrambe le gare che hanno compromesso il buon esito dell'evento spagnolo e della stagione intera.

Per onore di cronaca, nel classe GTS non è arrivata solo la vittoria del pilota, ma anche nella classifica dei team. E non solo. Un successo che si riconferma di anno in anno è infine quello di costruttore esclusivo delle Ferrari 430 GT3 Scuderia, sia in questa serie europea, vinta nelle ultime due stagioni, che nel Campionato Italiano Gran Turismo conquistato nel 2009.

Altre 430 GT3 Scuderia hanno vinto differenti titoli nazionali in Europa, affidate a equipaggi di team clienti di Kessel Racing e, pur armate da differenti scuderie, occupano i primi posti del campionato International GT Open nella classifica finale 2010 fra le GTS.


FONTE: www.tio.ch

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