
Vincitore della maratona di New York nel 1984 e 1985, oro alle Universiadi di Kobe nel 1985, secondo ai Campionati Europei di Stoccarda nel 1986, terzo alla Boston Marathon nel 1986, sesto ai campionati Mondiali di Roma nel 1987, vincitore della maratona di Venezia nel 1988.
Diplomato fisioterapista della riabilitazione, massaggiatore, specializzazione in plantari e problemi dell’appoggio del piede presso lo studio del dott. John Pagliano (Long Beach USA), tecnico Fidal.
Orlando Pizzolato è un importante punto di riferimento per un grande numero di podisti e appassionati: programmi di allenamento personalizzati, libri, riviste e stage di allenamento e vacanza nelle località più belle di tutta Italia (www.orlandopizzolato.com).
Pizzolato cura anche un blog personale (pizzolato.blog.dada.net) dove condivide con tutti i podisti le sue esperienze di corsa.
Abbiamo chiesto ad Orlando Pizzolato, uno tra i più grandi maratoneti della storia, qualche consiglio per aiutare chi si avvicina per la prima volta al mondo del podismo:
Quanto è importante seguire una tabella di allenamento per chi si avvicina per la prima volta alla corsa?
La tabella consente di seguire una programmazione strutturata e quindi ottimizzare il rendimento.
Quali benefici può avere chi abbandona il chiuso della palestra per dedicarsi alla corsa all’aria aperta?
La pratica di un’attività sportiva all’aperto rende lo sforzo più piacevole, stimolante e di conseguenza meno monotono. Tuttavia si devono considerare anche aspetti negativi come il pericolo del traffico nelle zone cittadine e gli inconvenienti dell’inquinamento. Pertanto è preferibile scegliere luoghi che siano lontani dal traffico, e quindi in mezzo al verde, ed eventualmente correre al mattino presto.
Iniziare a correre d’inverno evitando il caldo torrido dell’estate può essere un aiuto?
Nelle stagioni in cui le condizioni climatiche sono “estreme” i disagi della corsa possono indurre alcuni podisti a desistere con gli allenamenti. Le stagioni favorevoli sono quindi la primavera e l’autunno. Sul piano climatico l’inverno è meno disagevole rispetto all’estate perché si può contrastare il freddo con un adeguato abbigliamento.
Ascoltare musica durante la corsa può aiutare o influenza negativamente?
Senza dubbio è positivo aver la compagnia della musica preferita. Per alcuni può essere piacevole ascoltare musica tranquilla che favorisce il rilassamento, per altri invece i ritmi più forti come quelli indotti dal rock o dal ritmo caraibico che danno la carica per rendere di più.
Allenarsi saltuariamente per chi non ha mai corso può fare più danni che benefici?
Uno dei principi fondamentale di una buona e proficua preparazione risponde alla pratica regolare e costante delle sollecitazioni perché in questo modo i benefici degli allenamenti si consolidano nel tempo. Si tratta di adattamenti favorevoli sia sul piano organico (cardio/circolatorio) sia strutturale (muscoli e articolazioni). Meglio poco ma frequente che molto ma ogni tanto.
Durante i tuoi stage di allenamento un principiante assoluto riesce a seguire gli allenamenti proposti?
Anche se non è richiesta una condizione di forma particolare, è necessario che il podista sia in grado di correre per circa mezzora, non importa il ritmo, in modo da sostenere i test che vengono proposti.







