
Lo so, lo so.
Molti di voi, leggendo già solo il titolo di questo articolo alzeranno gli occhi al cielo e penseranno: “Ancora”.
È vero. Ogni volta che sfogliamo una rivista di sport o di fitness, o quando finiamo su una pagina web dedicata all’attività fisica, c’è sempre, immancabilmente, quella dannata pagina che ci spiega come possiamo ottenere un addominale a tartaruga con soli dieci minuti al giorno di allenamento per tre settimane.
O come dimagrire di nove chili in un mese continuando a mangiare come sempre.
Creme, spray, pastiglie, frullati. Diete assurde, da fantascienza. Bicipiti epocali in quaranta giorni. Maniglie dell’amore scomparse grazie a un apposito cerotto contenitivo. Un petto da urlo senza fare un solo piegamento.
Difficile, per un profano, riuscire a distinguere quel briciolo di verità che potrà migliorare il suo aspetto dalle centinaia di cialtronerie che ci vengono costantemente propinate.
Bene. In questo numero, visto (finalmente!) l’avvento di un’estate in cui non credevamo più, abbiamo scelto di dare pochi e semplici consigli per superare la stramaledettissima prova costume.
Inutile che cerchiate di nascondere sotto la t-shirt extralarge il cappone che vi siete sbafati a capodanno o quei trecento chili di agnello che vi siete spazzati a Natale. Vi siete abbuffati in questi mesi? Avete fatto bene. Si vive una volta sola e i piaceri della gola sono uno dei peccati più invitanti.
D’accordo. Siete ingrassati e ora vorreste darvi da fare per recuperare, almeno in parte, quel ventre piatto che avevate quando a vent’anni il mister vi faceva giocare titolari in prima squadra.
Missione impossibile? Se date retta alla miriade di bugie che vi vengono somministrate sì. E pure se vi dedicate alle cosiddette diete fai-da-te, pericolose e inutili.
Il discorso è semplice e vi piacerà: per dimagrire bisogna mangiare.
Cosa?
Si, amici. È così. Se alimentate costantemente il vostro organismo brucerete molti più grassi di quanto non riuscireste a fare digiunando. Grassi e non muscoli.
L’ideale, secondo i nutrizionisti più esperti (e i bodybuilders) sarebbe mangiare sei volte al giorno. Ovviamente non sei piatti di pasta da duecento grammi col grana e la pancetta. Sei piccoli pasti.
Vediamo quale potrebbe essere una corretta e adeguata alimentazione giornaliera per dimagrire:
08:00: colazione con una tazza di latte e cereali.
11:00: spuntino con 150 grammi di frutta fresca.
13:00: pranzo con 100 grammi di pasta o riso, un cucchiaio d’olio d’oliva e verdura a piacere.
17:00: merenda con un frutto da 100 grammi e uno yogurt.
19:00: cena con 150 grammi di carne (preferibilmente bianca) oppure 200 grammi di pesce. Verdura fresca a piacere.
21:00: uno spuntino per evitare di coricarsi affamati. Leggero, magari un bicchiere di latte o un frutto.
Già questo tipo di regime alimentare vi concederebbe di mantenere una linea invidiabile. Se oltre a questo vi abbinate un’attività fisica regolare, noterete risultati impressionanti in poche settimane.
Vediamo quale potrebbe essere l’attività fisica adeguata.
Appena svegli (a digiuno): una corsetta, mezz’ora o più se ce la fate.
Allenamento pomeridiano (40 minuti in tutto):
Primo circuito: 1 serie di flessioni (quante riuscite a farne), 1 serie da 12 squat, 1 serie da 12 per le spalle, 1 serie da 15 per il trapezio.
Il tutto senza fermarsi. Completate il giro, vi riposate un minuto e ricominciate. In totale lo fate tre volte.
Intramezzo: addominali per cinque minuti.
Secondo circuito: 1 serie da 12 per i dorsali, 1 serie da 12 per i tricipiti, 1 da 12 per i bicipiti e infine 1 serie da 12 per i glutei.
Anche qui senza fermarvi. Pausa un minuto e poi ricominciate. In tutto tre volte.
Ovviamente sia il tipo di menù che vi abbiamo proposto, sia il tipo di esercizi, sono assolutamente variabili. Per scoprire in che modo devono essere eseguiti basta che cerchiate in internet e troverete tutto quello che vi serve. Va detto inoltre che questo tipo di allenamento è adatto soprattutto a chi intende definire e scolpire, non a chi intende accumulare massa. Lo stesso vale per l’alimentazione.
Il consiglio che possiamo darvi è di credere fermamente in quello che state facendo e di non pretendere risultati immediati.
L’attività fisica e una corretta alimentazione sono il top. Non ci sono altre soluzioni. Se siete pigri non esagerate. Dovete divertirvi e sentirvi bene. Ascoltatevi e impegnatevi.
E ne riparleremo fra qualche mese, quando staccherete la foto di Vin Diesel dal frigo e ci metterete la vostra. In bocca al lupo atleti!
Andrea Ventola







