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Lugano Tigers pronti al decollo

È stata pesentata presso la Helsinn la nuova squadra bianconera chiamata quest’anno a confermare lo scudetto vinto la scorsa stagione, ma si punta decisamente anche alla Russia. Al via anche il DDV

Riccardo Braglia, capo della Helsinn (sponsor principale), ha fatto da cerimoniere ospitando presso la sua azienda la conferenza stampa per presentare la nuova squadra del Lugano in vista di una stagione 2010/2011 che si annuncia entusiasmante. Assente per motivi familiari Alessandro Cedraschi.

Le novità quest' anno sono tante. In primo piano i tre nuovi giocatori arrivati alla corte bianconera, ossia Draughan (ex Friborgo), Finn (USA che ha giocato in Ucraina) e Schneidermann (SAV Vacallo), tutti elementi dai quali staff tecnico e dirigenti si aspettano molto. Ci doveva essere anche Jaquier, ma all’ultimo momento ha detto no pur avendo firmato un contratto di un anno più l’opzione per un secondo. Di lui Braglia ha tagliato corto “visto che si è comportato non correttamente nei nostri confronti, vedremo se agire legalmente. Sul suo sostituto per ora non ci sono proposte concrete”.

Coach Whelton ha dichiarato che sulla carta “la squadra appare più forte, ma è solo il campo a dare il verdetto. I ragazzi stanno comunque lavorando bene e questo ci fa ben sperare”.

La seconda novità riguarda il ritorno in Europa dei Tigers. Infatti è dal 2002 (partecipazione all’Eurolega) che il Lugano non giocava più fuori dai confini svizzeri. Nei preliminari di Eurochallenge affronteranno i russi del Triumph Lyubertsy (terzi nella regular season e settimi assoluti), avversari quotati che hanno cambiato moltissimo rispetto all’ultimo torneo (attenzione al forte play canadese Anderson). Match d’andata all’Elvetico mercoledì 29 settembre, il ritorno si terrà esattamente una settimana dopo.

Altra novità, il partenariato con i Denti Della Vecchia (LNB), la “nuova” palestra dell’Elvetico (campo con rigature secondo le nuove norme internazionali, buvette ampliata, tabelloni pubblicitari ed altro) ed un movimento giovanile sensibilmente irrobustito, oltre all’Under 23 che farà da trampolino di lancio per i nuvi “tigrotti”.

Obiettivi? Confermare il titolo “e possibilmente conquistare la Coppa svizzera, oltre a ben figurare in Europa, con la speranza di arrivare al turno eliminatorio principale. Oltre a questo puntiamo finalmente alla creazione del palazzetto sportivo perché una città come Lugano non può non avere una simile struttura”, ha concluso Riccardo Braglia.

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